• foto_arte.jpg

La storia: Beppe e i suoi amici

Non potevo decidere da solo se affrontare o no questa nuova avventura e così ci siamo riuniti tutti a casa di Marietto, l'elefante imperfetto, per parlarne.
All'inizio
Pedro, il cavallo pigro, era contrario a partecipare a questo progetto molto importante dedicato ai bambini e alla cura dei loro dentini, non tanto per la sua rinomata mancanza di sensibilità, quanto per la poca voglia di lavorare che ha sempre avuto.

Poi però, dopo averne parlato con Carlino, il pesce piccolino, che invece voleva conoscere tutto sull'argomento finalmente si è convinto.
Come al solito
Rino, il gallo canterino, è andato via prima poiché lui, dovendosi alzare presto la mattina - lavora come sveglia in un paese qui vicino e prende servizio alle quattro - non poteva fermarsi a lungo. Era d'accordo su tutto e delegava Gigino, che gioca terzino, per la votazione finale.

 

Poi ha preso la parola Osvaldo, il giovane (elefantino), figlio del vecchio, quello che porta l'apparecchio, ed ha ricordato che siamo stati tutti bambini e che per questo motivo non potevamo adesso dimenticarlo e quindi era importante lanciare questo messaggio chiaro che facesse capire a tutti, bambini e non, quanto sia importante avere un bel sorriso.

Piero, il pesce sincero, ad un certo punto si è alzato ed ha detto, testuali parole: ”È molto tempo che stiamo parlando ed io devo fare pipì e se non ci sbrighiamo me la faccio addosso".
Alla fine ha parlato
Tobia, il topino più goloso che ci sia, e con il suo intervento ha messo tutti d'accordo. Vi riassumo in breve le sue parole: se con il nostro aiuto, e di tutti i nostri amici, possiamo far capire ai bambini l'importanza della prevenzione e della cura dei nostri dentini, allora lo dobbiamo fare! 

Quando spunta il primo dentino?

La dentatura decidua, cosiddetta “da latte” è composta da venti dentini; per ciascuna arcata 4 incisivi, 2 canini e 4 molaretti. L’eruzione dei denti decidui inizia intorno al sesto mese di vita e prosegue fino a 2 anni, 2 anni e mezzo.
I dentini da latte iniziano a formarsi alla fine della terza settimana di vita dell’embrione.

La sequenza di eruzione è approssimativamente la seguente:

6-10 mesi incisivi centrali inferiori 

8-12 mesi incisivi centrali superiori 

9-13 mesi incisivi laterali superiori 

10-16 mesi incisivi laterali inferiori 

14-18 mesi primo molare inferiore 

13-19 mesi primo molare superiore 

16-22 mesi canino superiore

17-23 mesi canino inferiore

23-30 mesi secondo molare inferiore 

25-32 mesi secondo molare superiore 

Possono verificarsi variazioni nei tempi di eruzione che, entro certi limiti sono normali. In caso di assenza di un dente molto tempo oltre il suo normale periodo di eruzione è consigliabile rivolgersi al proprio odontoiatra di fiducia. Infatti può accadere che il dentino non si sia formato (agenesia). L’agenesia di un dentino deciduo non è predittiva di una agenesia nella dentatura definitiva. La familiarità in questi casi è molto influente. 

 

Un mattino Carlino, il pesce piccolino, si è svegliato ed ha trovato nella sua bocca un altro ospite, oltre a Marina la gallina: il suo primo dentino. 

Quanti sono i dentini dei bambini? e quelli degli adulti?

 

Pedro, il cavallo pigro, che sa contare i denti con la lingua, si è accorto, adesso che è grande, che ha più denti di quando era bambino. 

Perchè, a un certo punto cominciano a muoversi i dentini dei bambini? Quando cambiano i dentini vecchi con quelli nuovi?

Il processo di sostituzione dei dentini da latte con quelli definitivi è detto “permuta”. Consiste nella sostituzione di ciascuno dei 20 dentini da latte con un dente permanente di dimensioni, forme e costituzione tissutale diversa.
Inoltre la dentizione permanente viene completata con ulteriori elementi dentali, i molari definitivi, che non sono presenti nella dentizione decidua e che crescono posteriormente all’ultimo molaretto da latte, 6 per ciascuna arcata.

Di seguito la sequenza temporale della permuta:

6-7 anni incisivi centrali inferiori (in genere prima dei superiori) sostituiscono gli omologhi
6-7 anni incisivi centrali superiori sostituiscono gli omologhi
7-8 anni incisivi laterali inferiori (in genere prima dei superiori) sostituiscono gli omologhi
7-8 anni incisivi laterali superiori sostituiscono gli omologhi
9-11 anni primi premolari (in genere gli inferiori prima dei superiori) sostituiscono i primi molari decidui
9-12 anni canini inferiori sostituiscono gli omologhi
10-12 anni canini superiori sostituiscono gli omologhi
10-12 anni secondi premolari (in genere gli inferiori prima dei superiori) sostituiscono i secondi molari decidui

Nel medesimo periodo dell’inizio della permuta, intorno ai 6 anni, spuntano i primi molari definitivi, dietro ai secondi molaretti da latte. In seguito, ancora posteriormente, spunteranno i secondi molari definitivi, intorno ai dodici anni. I terzi molari, anche detti denti del giudizio, erompono intorno ai 18 anni, con grande variabilità dovuta a frequenti posizioni anomale o carenza di spazio in arcata.

La permuta avviene in modo tale che ogni dentino da latte prepari lo spazio adeguato al suo omologo definitivo. La perdita precoce di un dentino da latte (p.es. per carie) o la sua posizione anomala possono causare un errata distribuzione degli spazi in arcata, con conseguente mal posizionamento dei denti definitivi. Per questo la permuta va seguita da vicino dall’odontoiatra attraverso frequenti visite di controllo e, al bisogno, esami radiografici. 

 

Pasquale, la rana di mare, che è un po' più grande di Carlino, il pesce piccolino, lui di dentini ne ha già molti ma alcuni si muovono e qualcuno ha già cominciato a cadere. 

Quali sono gli alimenti buoni per i nostri denti? E quelli meno buoni?

Possiamo aver cura dei denti dei nostri bimbi ad iniziare da quando mangiano. Ciò che si mangia è importante per la salute, anche per quella della bocca e dei denti. Nella composizione dei denti si ha un'alta percentuale di calcio, fosforo ed altri minerali,  le vitamine A, B e D sono indispensabili, mentre il fluoro li mantiene sani e robusti.

Mangiare latte, formaggio, pesce, cereali, verdure, frutta fresca e noci, aiuta ad integrare questi micronutrienti fondamentali per prevenire le malattie dei denti e delle gengive; con l’accortezza di lavare i denti dopo la loro assunzione per eliminare il lattosio, uno zucchero che può diventare cibo per i batteri naturalmente presenti in bocca. Il fluoro è presente in pomodori, lenticchie, ciliegie, tè, broccoli, pollo e patate, mentre la vitamina C, che svolge un ruolo importante nel mantenere sane le gengive, è contenuta in agrumi, kiwi, lattuga, pomodori e peperoni verdi.

Mirtilli e il finocchio, sono importanti sia per l’azione meccanica di pulizia dei denti che per l’apporto di sostanze antibatteriche. I bambini, imparando che l’igiene orale inizia a tavola, devono conoscere gli alimenti nemici dei denti.Tra questi spiccano per pericolosità quelli contenenti zuccheri molto raffinati, come snack, merendine e prodotti da forno in generale. Anche le sostanze acide, ad esempio il limone, abbassando il ph della bocca, rendono lo smalto dei denti più attaccabile dai batteri, consentendo alla carie di iniziare la sua azione distruttrice. La cura dell’alimentazione e la pratica di una corretta igiene orale sono la migliore prevenzione per le malattie dei denti, della bocca e di tutto l’organismo.

La selettività nella scelta degli alimenti o la difficoltà ad assaggiare nuove pietanze (neofobia), possono predisporre a disordini più importanti dell’alimentazione (obesità, anoressia ecc. ecc.). È fondamentale riconoscere tempestivamente questi disturbi per apportare le giuste correzioni attraverso interventi mirati di educazione alimentare. 

Oggi è il compleanno di Tobia, il topino più goloso che ci sia.