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3D imaging e Cad/Cam

Il nostro piccolo gioiello tecnologico: un sistema CAD-CAM che, dopo il rilievo di un’impronta ottica rilevata con una telecamera, utilizza un sofisticato software 3D per produrre modelli virtuali e realizzare il progetto protesico che poi viene, in tempo reale, prodotto da un fresatore a partire da uno o piu’ blocchetti di ceramica. Sono trascorse un paio di ore, la metodica tradizionale richiede almeno 3 settimane!. E sempre con ottima qualita’ e precisione!

 L'impronta in pochi "click"

L'impronta digitale è la prima tappa di un piccolo viaggio attraverso il cosmo dell'odontoiatria futuristica. La nostra navicella è un piccolo gioiello tecnologico: un sistema CAD-CAM che ci consente di gestire in modo digitale il processo di progettazione protesica.

L'impronta viene rilevata con una piccola telecamera laser che consente di ottenere immagini di altissima precisione.

La progettazione: da "spatola e cera" a "mouse e tastiera"

Un potente software ricostruisce, a partire dalle immagini rilevate, un modello virtuale tridimensionale delle arcate dentarie. E' possibile quindi iniziare la progettazione al computer della protesi pianificata scegliendo forma, posizione e lavorando sui piccoli dettagli.

Dal CAD al CAM

Il progetto ultimato viene trasmesso ad un fresatore che trasforma il nostro disegno tridimensionale in una protesi in ceramica o in resina a partire da un piccolo blocco monolitico. Le informazioni sul colore le rileviamo con l'ausilio di uno spettrofotometro che fornisce informazioni oggettive.

La protesi viene provata, dopo circa 30 minuti, direttamente in bocca. Dopo le opportune modifiche  inseriamo le nostre caratterizzazioni per mimetizzare il "nuovo" dente. Lo sottoponiamo ad un processo di cottura che lo rende lucido e più solido.

Infine la cementazione adesiva: una procedura che mette in intimo contatto il tessuto dentale e il materiale protesico, così da prevenire decementazioni accidentali e carie secondarie.

Sono trascorse un paio di ore, la metodica tradizionale richiede mediamente 3 settimane!.

I dati di progettazione vengono mantenuti in memoria: La protesi potrà essere replicata in qualsiasi momento in caso di necessità con un solo "clik"

ORTHOPHOS XG 3D

 
 

Con un volume cilindrico perfettamente progettato di 8 cm di diametro e 8 cm di altezza e una risoluzione standard di 160 µm, ORTHOPHOS XG 3D è fatto proprio su misura per la ruotine di ogni giorno degli studi privati:può acquisire l’intera arcata di un paziente con una singola scansione.

Il campo di visualizzazione è sufficientemente ampio per rendere superfluo lo “stitching” di più immagini radiologiche 3D and di conseguenza l’esposizione multipla alle radiazioni. Ma è anche abbastanza piccolo per garantire un risparmio di tempo nella diagnosi.

Se un volume di dimensioni minori può risultare sufficiente, allora scegliete il volume 5 x 5.5 cm con una risoluzione di 100 µm. Ogniqualvolta avrete bisogno di vedere più nel dettaglio, il modulo 3D vi assicurerà una maggior sicurezza.

In tutti i casi standard, il modulo 2D di ORTHOPHOS XG 3D, con gli esaustivi programmi panoramici e cefalometrici, vi fornirà tutte le immagini radiografiche di cui avete bisogno.