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Come è fatto un apparecchio e perchè si mette in bocca? Gli apparecchi rimangono sempre tutti in bocca o alcuni posso riporli in una scatoletta quando mangio?

Altro capitolo di grande importanza dell’odontoiatria pediatrica è la prevenzione e l’intercettazione precoce delle disarmonie cranio-facciali e delle malocclusioni. 

Nel corso della crescita possono svilupparsi anomalie nei rapporti tra le ossa craniche che riguardano lo sviluppo verticale o quello orizzontale della testa. Inoltre la crescita delle due mascelle, superiore e inferiore, può non procedere in modo armonico e simmetrico. Infine la posizione dei denti nell’ambito della medesima arcata o in rapporto con l’arcata antagonista può risultare anomala.

C’è quindi la necessità di monitorare lo sviluppo dento-cranio-facciale dei nostri bimbi, a cominciare dai primi anni di vita e fino quasi alla fine della crescita. Durante le visite periodiche vengono monitorati una serie di parametri clinici, intra ed extraorali, e il corretto funzionamento della funzione respiratoria, della deglutizione, della funzione delle labbra e così via. Talvolta, oltre all’osservazione clinica, è necessario eseguire, sempre all’interno del nostro studio, alcune radiografie, le più comuni sono l’ortopanoramica e una radiografia in proiezione laterale del cranio.

In base alla diagnosi è possibile intervenire per modulare la crescita scheletrica attraverso apparecchi detti “funzionali”, per lo più utilizzati prima che la permuta dei denti sia completata; oppure agire sulla posizione dei denti, attraverso terapie ortodontiche che, spesso con apparecchi fissi, vengono iniziate in prossimità del termine della permuta; talvolta possono essere necessarie entrambi le terapie, in successione temporale variabile.

Osvaldo, il giovane e non il vecchio, che vola con l’apparecchio, ne possiede due. Con uno ci vola e l'altro lo tiene in bocca.