• foto_arte.jpg

Sai che la carie è data da un animaletto ghiotto di zucchero che rosicchia i tuoi denti?

La carie è la malattia più diffusa al mondo. E’ causata fondamentalmente da  fattori endogeni, come la quantità e qualità della saliva e le caratteristiche dei denti, e da fattori esogeni come la placca batterica e l’alimentazione. Il meccanismo di formazione delle lesioni cariose è il seguente: nella placca batterica presente sui denti e sulle gengive è presente un batterio, detto streptococcus mutans, che, nutrendosi di zuccheri, produce una sostanza acida, il lattato.

Proprio a causa della su acidità il lattato riesce a degradare, un po’ per volta, lo smalto dei denti, a partire dalle zone più profonde e nascoste, come i solchi occlusali e le zone interprossimali, cioè quelle tra un dente e l’altro. La carie si approfondisce con velocità esponenziale poichè a mano a mano che la cavità causata dalla distruzione dello smalto si approfondisce, la placca batterica diventa meno aggredibile e si sviluppa un microambiente ancora più favorevole alla moltiplicazione dei batteri e alla produzione di nuovo lattato.

Lo smalto occupa la parte più superficiale dei denti, al di sotto di esso è presente la dentina. La carie, una volta distrutto lo smalto per tutta la sua profondità, raggiunge la dentina, tessuto meno resistente dello smalto, nella quale aumenta ulteriormente la sua velocità di diffusione. Se non trattato, il processo carioso procede fino alla polpa, la parte centrale del dente nella quale è contenuto un piccolo nervo, e poi verso la radice.

Maria, che abita in fondo alla via, ha conosciuto degli animaletti che le volevano mangiare tutti i dentini.