• foto_arte.jpg

Sai che se fai contare i dentini al tuo dentista, lui riesce a cacciare presto questo animaletto prima che faccia il suo buchetto profondo?

Uno dei cardini della prevenzione è rappresentato dalle visite periodiche di controllo. L’osservazione clinica e l’utilizzo di alcuni strumenti molto avanzati tecnologicamente permette di eseguire diagnosi precoci, valutare i livelli di rischio e mettere in atto tutte le misure preventive richieste.

Il nostro protocollo di gestione dei piccoli pazienti pediatrici prevede la prima visita molto precocemente, se possibile a 2, 3 anni. Il primo incontro è solo un evento giocoso: i giochi e i disegni in sala d’attesa, la poltrona magica che si muove a comando, il palloncino fatto con i guanti e, rigorosamente, un regalo alla fine. Tutto questo serve a far loro memorizzare il nostro ambiente come un luogo di gioco, dove scoprire sempre qualcosa di nuovo. Ad eccezione di esigenze particolari, la loro vera prima visita arriva a 5/6 anni. Questi gli step principali:

  • colloquio con i genitori che ci raccontano la storia medica del bimbo, descrivono sommariamente l’alimentazione ed eventuali abitudini che possono influire sulla salute della bocca ( es. ciucciare il dito, mordere le matite, etc.)
  • attenta osservazione clinica con sistemi di ingrandimento e telecamera intraorale
  • utilizzo di una piccola luce laser collegata ad un sistema che ci aiuta ad individuare carie in profondità all’interno dei solchi dei denti DIAGNODENT
  • ispezione di tutte le zone interprossimali, tra un dente e l’altro, attraverso una telecamera associata a due potenti microlampade a infrarosso che permettono, attraverso la transilluminazione,  di osservare in trasparenza l’interno del dente ed individuare piccole carie che sarebbero visibili solo attraverso radiografie endorali   DIAGNOCAM
  • test salivare per la tipizzazione della placca batterica e della saliva; sarà così possibile assegnare al piccolo paziente una specifica categoria di rischio di carie e pianificare gli step successivi in modo personalizzato
  • visita ortodontica, per valutare l’armonia della crescita delle ossa della faccia, la posizione dei denti e i rapporti tra un arcata e l’altra, durante la quale eventualmente vengono scattate fotografie digitali intraorali ed extraorali e vengono rilevate impronte per modelli in gesso
  • visita posturale, con la consulenza del nostro osteopata, per analizzare l’armonia tra la postura della bocca e del cranio e quella del resto del corpo.
  • se l’analisi di tutti i dati rilevati lo rendesse opportuno, possiamo eseguire una ortopanoramica e/o una teleradiografia del cranio con apparecchiature digitali di avanguardia a bassissimo dosaggio

Al termine di questo piccolo percorso diagnostico viene formulato un indirizzo di prevenzione ed eventualmente di terapia pianificando gli atti da eseguire e le cadenze periodiche di igiene e controlli.

Battista, che fa l'artista, è andato dal suo dentista per farsi contare i dentini.