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C’è una Malattia che affligge 23 milioni di Italiani.

E lo fa in modo subdolo.

Quando mostra i primi sintomi può essere già troppo tardi per la salute della Sua bocca e dei Suoi denti.

 

E’ la Parodontite.

 

Scopra come Proteggersi con il nostro Protocollo Denti Sicuri.

 

Attraverso attente ricerche è emerso che più di 1 italiano su 2, over 40, soffre di Parodontite e rischia la perdita dei denti se non curato in tempo.
All’avanzare dell’età avanza anche la probabilità di contrarla.

 

È una malattia subdola che affligge milioni di persone.
Asintomatica e silenziosa, agisce inosservata fino ad essere troppo tardi per la salute della sua bocca.

 

Nel nostro Paese, si stima che circa 23 milioni di Italiani soffrano di Parodontite, e purtroppo solo il 15% ne è consapevole.
La SIDP (Società Italiana di Parodontologia) ha stabilito che la malattia si manifesta in modo massivo nei soggetti sopra i 40 anni.

 

Ma per fortuna c’è una soluzione.

 

 

 

Il Dottor Stefano Pietroniro, forte di 20 anni di esperienza nella sua battaglia contro la Parodontite per proteggere la bocca dei suoi Pazienti ha prima sperimentato poi consolidato il Protocollo Denti Sicuri che permette la salvaguardia dei propri Denti Naturali evitando inutili disagi, spese e sofferenze.

 

SALVI I SUOI DENTI!

 

 

 

Buongiorno,
mi chiamo Stefano Pietroniro, titolare dell’omonimo studio, e le do il benvenuto su questa pagina, molto importante per la salute della sua bocca.

 

Per questo è un bene, e sono felice, che lei la legga con attenzione.
Da 20 anni, nella nostra struttura di Roma, sono impegnato in un’estenuante battaglia contro la Parodontite, perché voglio dare  alle persone malate di piorrea l’opportunità di ritrovare la propria salute liberandosi dalla malattia e permettendogli di conservare a lungo i propri denti e il proprio benessere.

 

Considero infatti la Parondontite come la principale causa dei disagi e delle frequenti visite dal Dentista, con tutto quello che ne consegue, per quella moltitudine di Italiani che ne soffre.
La Parodontite è una delle malattie più spiacevoli che può attaccare la sua bocca, il suo sorriso e i suoi denti, proprio per le gravi conseguenze che comporta.

 

Molti pazienti mi dicono che non si sentono a proprio agio quando stanno in mezzo alla gente a causa dell’alito cattivo; altri mi dicono che sono costretti a ridere, o sorridere, con una mano davanti alla bocca perché spesso la gengiva inizia a sanguinare inaspettatamente, oppure perché gli si sono creati spazi tra i denti. Poi, ci sono quelli che mi lasciano con il cuore in mano, i pazienti che mi confidano di vivere nel terrore di ritrovarsi con i denti in mano o peggio, di inghiottirli…

 

È per questa ragione che, attraverso un percorso di formazione che mi ha permesso di frequentare i più prestigiosi esperti di parodontologia a livello mondiale, sono arrivato  alla creazione di un nostro Protocollo di diagnosi precoce e cura, che permette ad una persona come lei di mettere i suoi Denti al Sicuro.

 

Per questo l’ho chiamato Denti Sicuri.

 

 

La Parodontite, diagnosticata precocemente, può essere curata, e lei puoi salvaguardare i suoi denti, il suo tempo e il suo denaro!

 

Certo, potrebbe pensare, quando le cadono i denti, di sostituirli con degli Impianti.
E se ci fosse una soluzione che agisce prima di arrivare a questo punto?

 

Gli impianti, per sostituire un dente caduto, sono una valida alternativa perché la medicina oggi permette soluzioni sempre più simili all’anatomia della bocca.

 

Tuttavia, l’ingegno e l’innovazione dell’uomo non si potrà mai sostituire a madre natura e non ci sarà mai nulla di più performante dei nostri denti naturali.

 

Senza considerare poi che la Parodontite potrebbe far cadere anche i suoi impianti!

Io voglio liberarla dal rischio della Parodontite una volta per tutte!

 

 

Continui a leggere, perché voglio spiegarle bene tutto quello che le serve sapere per mettere al sicuro i suoi denti!

 

CHE COSA È LA PIORREA?

È una malattia infiammatoria e cronica indotta da molteplici batteri che attaccano l’osso di supporto dei denti fino ad arrivare a distruggerlo causando la perdita dei denti.

 

La Piorrea è causata da eccessivo accumulo di placca batterica e tartaro in persone con determinate predisposizioni genetiche. Nelle fasi iniziali è asintomatica, ma in stadi avanzati si verificano gravi sintomi e le malattia non è più curabile.

 

QUALI SONO I PRINCIPALI SINTOMI?

In un primo momento, l’infiammazione interessa tipicamente le gengive (gengivite), il sintomo più noto è il sanguinamento di queste, che può essere stimolato anche da eventi di piccola entità come ad esempio la masticazione di cibi troppo duri o lo spazzolamento troppo energico. Quando la gengiva si infiamma cambia di consistenza e colore lasciando spazio a rossori e gonfiori anomali.

 

SINTOMI PRECOCI:

 

  • arrossamento gengive
  • sanguinamento gengivale
  • alito cattivo
  • strano sapore in bocca
  • gonfiore gengive

 

 

SINTOMI TARDIVI:

 

  • recessioni gengivali o formazione di sacche
  • sanguinamento severo
  • comparsa di spazi tra i denti
  • mobilità dentale
  • alitosi marcata

 

 

Deve prima di tutto capire se potrebbe essere affetto da Parodontite.
Per aiutarla ho messo a punto un piccolo test preliminare che la guida ad eseguire un primo screening:

 

  • Trova Sangue quando si lava i denti?
  • Sente o le dicono che ha alito cattivo?
  • Vede le sue gengive arrossate?
  • Ha notato lo spostamento di alcuni denti?

 

 

Se ha risposto SI ad almeno una delle domande precedenti allora può decidere di intervenire ora con una visita specialistica per escludere i rischi futuri.

 

 

QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE DELLA PARODONTITE?

 

Ci sono degli atteggiamenti quotidiani che ne aumentano il rischio:

  • Cattiva detersione dentale (lavaggi poco frequenti)
  • Utilizzo scorretto dello spazzolino
  • Cattivo o assente utilizzo del filo interdentale
  • Cattivi stili di vita: fumo, stress
  • Assenti o poco frequenti sedute di Igiene professional

La malattia si sviluppa in modo tanto più grave quanto maggiore è il grado di predisposizione genetica. Il fattore genetico si può identificare attraverso un test di laboratorio, nella persona interessata oppure nei suoi familiari. Alcune malattie, come il diabete e le malattie del sistema immunitario, possono aggravare la predisposizione alla malattia.

 

Ha identificato tra queste alcune cattive abitudini nel suo stile di vita?

Allora prenoti subito una visita,

potrebbe aver causato l’insorgere della malattia

 

 


 

Se è arrivato a leggere fino a qui è probabilmente perché ha il sentore che lei, o qualche suo caro, potreste soffrire di questa malattia.

 

Come le dicevo sono impegnato da tempo nella prevenzione delle malattie del cavo orale, pertanto la voglio guidare fornendole il giusto supporto di fronte a questa malattia così subdola e silenziosa.

 

Nel corso degli anni in cui ho studiato e messo a punto il Protocollo Denti Sicuri, ho ricevuto le domande più strane, alcune addirittura assurde.

 

Tutto questo a causa di una cattiva informazione sull’argomento.

 

Ho quindi deciso di elencarle una lista dei quesiti più frequenti che i pazienti mi hanno rivolto e le relative risposte scaturite da più di  20 anni di esperienza e di risultati sul campo:

 

 

  • Dottore ma chi è lei per dirlo?

Un dentista che si occupa di questa malattia da anni.

Mi spiego meglio. La bocca, e di conseguenza i denti, sono un ambiente minuscolo rispetto a tutto il resto del corpo, ma contengono molti ingranaggi da tenere in considerazione. Ecco perché nel XXI secolo, dopo anni di sviluppo scientifico nel campo dentale, non esiste ormai più il dentista generico, ma ogni branca ha uno specialista. Potrebbe aver sentito parlare di Ortodontista; che non è solo il dottore che mette l’apparecchio, ma è quella figura specifica che conosce la funzionalità del sistema masticatorio in modo molto più mirato del dentista generico.

 

Forse ha sentito parlare di figure come l’Implantologo, il Protesista, lo Gnatologo, il Parodontologo. Quest’ultimo è uno Specialista Chirurgo che interviene su tutta la sfera dei tessuti di sostegno dei suoi denti (le gengive e l’osso). Quando queste strutture si danneggiano il suo dente ne risente fino ad arrivare alla caduta.

 

Come vede, ogni micro parte della bocca richiede una grande esperienza specifica e la mia esperienza è da anni incentrata sulla branca della Parodontologia.

 

A supporto di questa specializzazione le porto in evidenza il fatto che mi sono occupato di parodontologia a partire dalla mia tesi di laurea, che peraltro è stata pubblicata sulla principale rivista italiana di odontoiatria, e di aver iniziato, appena laureato, a frequentare percorsi formativi tenuti da alcuni tra i più affermati parodontologi del mondo. Questo percorso decennale mi ha portato ad essere oggi docente di corsi annuali di chirurgia parodontale.

 

 

  • Sono in cura da anni dal mio dentista e mi ha detto che non ho nulla.

Capisco e mi capita spesso. Proprio per le ragioni che le ho riportato nel punto sopra, sono consapevole del fatto che molti colleghi approcciano la malattia curando il problema (rimetteremo il dente artificiale quando quello naturale sarà caduto), senza considerare la causa della caduta del dente. È sicuramente un approccio differente che cura ma non previene.

 

Ai pazienti che mi hanno riportate questa frase ho semplicemente chiesto se il loro  Dentista gli ha testato la gengiva attraverso una piccola sonda.  Chiunque sia stato visitato da me sa che nel kit utilizzato nel primo incontro è presente uno strumento chiamato “sonda parodontale”. E’ fondamentale che la sonda venga utilizzata per verificare la presenza di “tasche” e il loro sanguinamento dopo il sondaggio. Purtroppo, spesso, durante le visite di controllo, molti dentisti non hanno l’abitudine di “sondare” le gengive e questo è il motivo per cui non si accorgono della malattia. Se non ha mai notato che il suo dentista ha usato questo strumento allora potrebbe avere la piorrea pur avendo fatto regolari visite di controllo.

 

In tal caso le suggerisco di prenotare una nostra visita per togliersi ogni dubbio e salvaguardare i denti.

 

 

  • Mi sanguinano le gengive, ma mi hanno sempre detto che è normale.

Il sanguinamento delle gengive non è MAI normale. Quando le gengive sanguinano c’è sempre qualcosa che non è in ordine. Per questo è sempre opportuno fare una visita di controllo. A volte può trattarsi di una semplice gengivite, ma anche in questo caso bisogna intervenire per evitare che si possa trasformare in qualcosa di più serio.

 

 

 

  • Perché non se ne sente parlare spesso?

Ricordo di aver letto qualche anno fa un articolo di uno dei più famosi ricercatori di parodontologia del mondo in cui affermava, nell’introduzione che “la parodontologia non ha mai permeato del tutto il mondo dell’odontoiatria”. Voleva dire che spesso non è al centro delle attenzioni dei dentisti. Questo dipende anche dal fatto che non è così frequente che un paziente vada dal suo dentista chiedendogli di essere curato per la piorrea. Accade più spesso che il paziente ci chieda di ripristinare un dente mancante, oppure di migliorare l’aspetto estetico. Di conseguenza la prima attenzione del dentista tende a rispondere alla richiesta del paziente e può trascurare ciò che c’è più in profondità, anche se così importante. Le cose stanno cambiando negli ultimi anni, anche considerando tutti i dati scientifici emersi sulle relazioni tra la piorrea e alcune gravi malattie.

 

 

  • La piorrea può contribuire a scatenare anche altre malattie al di fuori della bocca?

Nell’ultimo decennio un filone di ricerca molto importante ha messo in evidenza i meccanismi alla base dei legami tra piorrea e alcune gravi malattie sistemiche: il diabete, gli incidenti cardiovascolari come infarti, ictus e trombosi. Inoltre, le donne in gravidanza che soffrono di piorrea possono partorire prima del termine e avere neonati sottopeso. Col passare del tempo emergono in continuazione nuove correlazioni con tumori, malattie autoimmuni e altro. Senza entrare nei meccanismi specifici, potete capire il ruolo che questa malattia sta assumendo e quanto prevenirla può salvaguardare la sua salute a 360 gradi.

 

Per questo motivo quando entra nel nostro sistema Denti Sicuri prima di tutto la sottoponiamo a degli esami ematici e alla misurazione della pressione. Ormai c’è bisogno di una visione complessiva della salute del paziente e il dentista che si occupa della parodontologia deve assumere il ruolo del medico che tutela la tua salute generale, non solo quella della tua bocca.

 

 

  • Uso da anni un dentifricio per proteggere le gengive.

Il dentifricio è solo un piccolissimo dettaglio di un quadro di misure molto più complesse e articolate che saranno messe in atto. Quello che conta è la competenza e l’esperienza del parodontologo e della sua equipe, a partire dall’igienista, l’accuratezza delle procedure e l’ausilio della tecnologia.

 

 

Scopra se soffre di Parodontite,

perché se diagnosticata in tempo può essere curata.

Metta al Sicuro i suoi Denti!

 

 

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