fbpx
 

Innesto osseo

Parodontologia e implantologia

Innesto osseo

Cos’è l’innesto osseo?

 

Ti è capitato di sentir dire da qualche tuo conoscente:”  non ho potuto mettere un impianto dentale  per mancanza di osso .” ?

 

Sono molte le cause che possono portare ad una perdita dell’osso mascellare.

  • malattia parodontale o “piorrea”.
  • ascessi importanti e prolungati nel tempo.
  • fratture dentali.
  • traumi.
  • cisti.
  • mancanza prolungata del dente.
  • altra cause.

 

In molti casi possiamo ricreare  un volume osseo adatto  per un impianto di dimensioni sufficienti utilizzando un  innesto osseo .

 

Da dove proviene il materiale che innestiamo ?

 

Il materiale che usiamo per ripristinare il volume mancante si divide in due grandi categorie:

 

  • materiale autologo.
  • materiale eterologo.

 

Nel primo caso quindi si tratta di materiale prelevato dallo stesso paziente che riceverà l’innesto.

 

Possiamo prelevare l’osso necessario  da una sede più o meno vicina a quella di innesto.   Sia all’interno della bocca che al di fuori.

 

Un esempio classico è l’uso dell’osso che rimuoviamo quando prepariamo il sito per l’impianto. Opportunamente raccolto, possiamo quindi usarlo come materiale d’innesto.

 

Il materiale eterologo invece consiste in  bioriempitivi.  Sono  soprattutto di origine animale. Talvolta  di origine sintetica.

 

Quelli di origine animale sono quasi sempre bovini, equini o suini.

 

Il tessuto di origine animale viene  trattato per renderlo adatto alla funzione che deve svolgere.

 

Si tratta quindi di prodotti sicuri perché non evocano una risposta di rigetto  del sistema immunitario del ricevente.

 

Questi materiali sono disponibili in granuli di più  dimensioni o in piccoli blocchi di diversi volumi.

 

Molto spesso usiamo il materiale da innesto osseo  insieme a membrane, piccole “copertine” che servono a mantenere fermo il materiale innestato.

 

Queste possono essere riassorbibili o non riassorbibili.

 

Nell’ultimo caso richiedono un  piccolo intervento chirurgico in più per la loro rimozione.

 

Le membrane che usiamo di più sono  in collagene e riassorbibili. Hanno  tempi di degradazione variabili a seconda delle esigenze del caso.

 

Una categoria distinta di innesto osseo  è quella che viene utilizzata per non perdere volume osseo dopo l’estrazione di un dente.  Si chiama “preservazione di cresta” .

 

Per scoprire di più su di noi visita la nostra pagina facebook

Vuoi chiedere un consiglio

sulla tua salute dentale?